LUCIANO MARRUCCI
Novelle, Racconti, Piccole Storie
 





Avemmaia
Preghiere per i piccirulli


Fate festa con me!


C'è posta per te!



La penna
maestra


Vanni della
Melagrana


Teatro

Nova Abbazia


La nostra
"Galleria"





Storielle minime
con illustrazioni di Sauro Mori


Storiella Araba

Era un giorno di mercato. Un povero arabo non aveva che un pezzo di pane. Si avvicinò ad un banco dove fumava il pentolone con una buona minestra. Ci mise il suo pane sopra perché pigliasse un pò di quel profumo.
Il padrone era un taccagno e piccoso e, siccome l’altro non voleva né poteva pagare, gli mosse causa.
Un grosso avvocato dichiarò che poco o molto avrebbe dovuto pagare, perché l’odore che aveva preso quel pane era « innegabilmente » della minestra e la minestra era « innegabilmente » del suo cliente.
Ma il giudice, che era equo quanto intelligente, disse al pover’uomo: - Prendi questa moneta e battila sul banco facendola squillare. Così, come tu ti sei accontentato dell’odore di quella minestra, lui si accontenti del suono di questa moneta!

L.M.