LUCIANO MARRUCCI
Novelle, Racconti, Piccole Storie
 





Avemmaia
Preghiere per i piccirulli


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C'è posta per te!



La penna
maestra


Vanni della
Melagrana


Teatro

Nova Abbazia


La nostra
"Galleria"





LA PENNA MAESTRA

 

La rondine extracomunitaria

Con diligente studio, con assidua premura e con una certa spesa, sono riuscito a fare di un vecchio granaio una specie di "stanza poetica". I ragazzi che vi salgono l'hanno chiamata semplicemente la stanza di Vanni della Melagrana.

Ora è accaduto che da queste parti sono approdate, non si sa perché proprio quest'anno, moltissime rondini. E' successo che, a lavori ultimati, sono andato a chiudere la finestra orientale; ed eccoti una rondine che viene verso il vetro e ritorna dimostrando un vero disappunto per la cosa; come riapro, lei entra e squittisce vivacemente. Pensa e ripensa, decido di lasciare aperto: vuol dire che cercheremo di convivere insieme.

Nel pomeriggio io mi distendo sull'amaca cercando la mia amazzonica quiete, ma è proprio lei che ha qualcosa da dire sulla mia presenza. Dondolando dondolando, mi metto a guardare questo bellissimo e simpaticissimo volatile e mi provo a parlare così:

"Piccola rondine, tu stridi e mi sgridi. Ma che cerchi? Non vedi che ti ho aperto casa? Pretenderesti che me ne vada io? Sei insistente come un marocchino, sei petulante come un albanese. Rondine marocchina, lo sai o non lo sai che il ministro Martelli ha deciso di rispedirti entro sei mesi se non ti sistemi? Però, via, io non ti mando, rondine extracomunitaria.
Hai cercato asilo politico, direi, quasi in Vaticano; vicino a questa chiesa che sembra piacerti davvero, come sta scritto: 'Il passero e la rondine trovano il loro nido e il posto per i loro piccoli, presso i tuoi tabernacoli,
o Signore'. Per questo io non ti mando via e se tra sei mesi partirai davvero, quando ritornerai per la prossima primavera, tu troverai questa finestra aperta".

L.M.